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Egitto : Il tempio di Iside a Philae di Eva Polignano

Egitto : Il tempio di Iside a Philae di Eva Polignano

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Il tempio di Iside a Philae  ( Pilak in geroglifico)
Da Qui in poi io non sono stata più la stessa donna e la stessa anima, ma un calnedoscopio di anni, secoli, millenni.

Vi Arrivai in un giorno caldissimo, in barca a remi  , come le antiche aspiranti sacerdotesse. Per caso ; ma il Caso non esiste. Curiosità tra tante di un viaggio in Egitto, poi sempre più la Necessità di visitare, di ri-tornare, di ri-esistere..

E inspiegabilmente  metro dopo metro, il mio cuore pompava sempre più sangue, la mia emozione cresceva e cresceva . L’acqua sotto la barca era scura, ma un Tempo non era così….NO, un tempo era diversa, chiara, trasparente, profumata…..Un’ Acqua sacra per un Tempio Sacro tra i Sacri.

.

IO non mi riconoscevo più, non riconoscevo me stessa come Chi era la mio fianco…tutto sfumato, tutto come in un vortice di nebbia, immagini sfuocate, acqua vorticosa,  e canti…canti lontani e in una lingua familiare ma non sapevo tradurre…un Ronzio fortissimo alle orecchie e tanto tanto dolore nell’anima e nel corpo, come quando si viene staccati a forza da Qualcosa che ti ha dato la Vita.

Un profumo sconosciuto mi avvolgeva, un profumo dentro e fuori di me la cui scia mi conduceva Lì, su quella collinetta di rovine.. un Tempio rosso, ancora poco lontano, adagiato nella calura estiva d’Egitto.

Metro dopo metro avrei voluto tuffarmi per andare più in fretta, per risalire la china della collina e inginocchiarmi su quella Terra arsa che conobbi..

“Arrivo a Casa, Casa, Casa, la mia prima Casa”.

Le lacrime cominciarono a salire ,  salire come un torrente in piena ed io ero in affanno, quasi non riuscivo a respirare. Emozione sconosciuta e fortissima, tanto tremavo , e mi chiesero se avessi freddo in quel caldo…forse una insolazione???

La Mia Terra, il mio Luogo Benedetto,  ti ho ri-trovato!!!

E in un attimo, il mio piede toccò Terra.

Eva non esisteva , Eva era un’Altra, ed io, Iniziata ai misteri della Dea, prescelta,  mi inginocchiai come in Quel Tempo e ringraziai col Cuore aperto.

Mi inchino a Te, grande Madre. Sono tornata.

E rimasi genuflessa , raccolta nel Suo Grembo, mentre tutti mi passavano accanto.

 

 

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